Due chiacchiere su GDPR, documenti condominiali e come evitare quell'ansia da "ho mandato tutto alla persona giusta?"
Nel nostro ultimo webinar ci siamo detti una cosa che, diciamocelo, ci passa per la testa a tutti: quante volte prima di premere "invia" hai avuto quel mezzo secondo di dubbio sul destinatario? Ecco, di questo abbiamo parlato. Di PEC, email, documenti con dati sensibili che ogni giorno escono dal tuo studio, e di quanto sia facile, gestendo tutto a mano, che qualcosa vada storto.
Insieme al nostro ospite, l'Avv. Carlo Pikler, abbiamo guardato insieme casi reali, di quelli che capitano davvero negli studi di amministrazione, e ragionato su come rendere le comunicazioni condominiali più sicure senza stravolgere il modo in cui lavori. Se gestisci ancora Excel, cartelle condivise o email inviate un po' a occhio, questa replica vale il tempo di un caffè.
Di cosa abbiamo parlato
- Ci siamo detti quali sono gli errori più comuni negli invii ai condòmini e perché capitano quasi sempre nei momenti di fretta
- Abbiamo visto come il GDPR si applica concretamente alla gestione documentale di uno studio di amministrazione
- Abbiamo parlato di cosa rischia davvero un amministratore in caso di contestazione da parte di un condòmino
- Abbiamo condiviso alcune procedure pratiche per ridurre i controlli manuali e lavorare con più tranquillità
Guarda la replica
Se te lo sei perso o vuoi riascoltarlo con calma, la replica completa è qui: guarda la replica